Attraverso gli orizzonti delle città, nel cuore elettrico delle società dormienti. Percorriamo i sentieri che furono tracciati per noi dai profeti dimenticati, e poi abbandonati. Nella rimozione e nell’oblio che congelano il mondo. Scendiamo ogni gradino verso la comprensione sotterranea. Senza fermarci –
Nella nebbia il traffico non si arresta. Strade, arterie pulsanti sotto luci scialitiche. Cammini che si allontanano nel sogno.
Come il mondo, nella nebbia.